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Pooh
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I mwdwPooh sono un mweagruppo musicale mweqpop rock mwegitaliano formatosi nel 1966 a mwewBologna. Sono il gruppo italiano più attivo di sempre, con ben 53 anni di attività regolare e 56 tenendo conto che nel 2017 è uscita una trilogia live e nel 2018 è uscito un album live relativo all'ultimo abbraccio del 2016 e nel 2020 è uscita una raccolta. La composizione del gruppo, inizialmente costituito da cinque elementi, ha subito delle modifiche nel corso dei quasi sessant'anni di storia, anche se la formazione con la quale i Pooh hanno conosciuto i loro maggiori successi, tra cui la vittoria al mwfa40º festival di Sanremo, è stata quella composta stabilmente per trentasei anni, dal 1973 al 2009, da mwfqRoby Facchinetti (mwfgtastiera), mwfwDodi Battaglia (mwgachitarra), mwgqRed Canzian (mwggbasso) e mwgwStefano D'Orazio (mwhabatteria e, occasionalmente, mwhqflauto traverso). Genere prevalentemente Beat fino al 1970 circa, poi Pop e un po' di Rock progressivo (Vedi album Parsifal, Rotolando Respirando).
Principale compositore della maggior parte delle canzoni è Facchinetti, in coppia con il paroliere mwhwValerio Negrini, fondatore della band. Nel corso degli anni, precisamente dal 1972 in poi, anche gli altri membri del gruppo hanno contribuito ad arricchire il repertorio dei Pooh con le loro composizioni (Battaglia e Canzian) e le loro liriche (D'Orazio). Fin dagli esordi, la band non ha mai avuto una sola voce solista, ma tutti i membri hanno sempre contribuito a cantare da solisti in diversi pezzi o alternandosi a due, tre o quattro voci in alcuni di essi, sebbene, soprattutto nella seconda metà gli anni 70 e nella prima degli anni 80 dominasse quella di Facchinetti. Nel 1986 i quattro Pooh dell'epoca sono stati insigniti dal mwiapresidente mwiqFrancesco Cossiga dell'onorificenza di mwigcavalieri.cite-ref-2[2]
Altro importante membro dei Pooh è il bassista e prima voce mwkaRiccardo Fogli, presente nel gruppo a partire dagli esordi e che nel 1973, durante la tournée promozionale dell'album mwkqmwkgAlessandra, ha lasciato il gruppo per intraprendere la carriera da solista, ritornando a farvi parte dal 2015.
Nel corso della loro carriera i Pooh hanno venduto più di 100 milioni di dischi, record assoluto per un complesso italiano.cite-ref-3[3]
Contents
• Storia
• Attuale
• Turnisti
• Raccolte
• Note
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Storia
Gli anni sessanta
mwnaGli inizi
Il primo nucleo dei futuri Pooh nacque a mwngBologna nel 1962 con il nome di Jaguars, dall'incontro tra il batterista mwnwValerio Negrini e il chitarrista mwoaMauro Bertoli. Nel 1964 si arriva alla prima formazione stabile: i citati Negrini e Bertoli più Vittorio Costa (voce), Giancarlo Cantelli (mwogbasso) e Bruno Barraco (chitarra ritmica e mwowtastiere). Nel 1965 Vittorio Costa lascia per proseguire gli studi di medicina mentre entrano Bob Gillot (tastiere) e Mario Goretti alla chitarra ritmica. Durante la sua permanenza nel gruppo Goretti fu secondo chitarrista e cantante, ma anche mwpabassista, mwpqarmonicista e mwpgfisarmonicista, nonché curatore dei cori negli album mwpwmwqaPer quelli come noi e mwqqmwqgContrasto. mwqwGilberto Faggioli entra al posto di Cantelli.
Nel gennaio 1966 il quintetto Negrini-Bertoli-Goretti-Faggioli-Gillot ottiene un contratto con la mwrqVedette, la casa discografica di mwrgArmando Sciascia che, avendo perso proprio in quel periodo l'mwrwEquipe 84, sta cercando un nuovo complesso beat. Poiché esiste una formazione romana con lo stesso nome (mwsaI Jaguars) che ha già inciso un 45 giri, si deve trovare una nuova denominazione: questo fu fornito dalla segretaria dello stesso Sciascia,cite-ref-winnie-the-pooh-4-0[4] Aliki Andris, fan dell'orsacchiotto della mwtqDisney mwtgWinnie the Pooh (un orsacchiotto stilizzato, in effetti, apparve sulle copertine di numerosi vinili fino alla soglia degli mwtwanni novanta).cite-ref-winnie-the-pooh-4-1[4]
Nel febbraio del 1966 il complesso incide il primo mwvq45 giri: mwvgmwvwVieni fuori cover del brano mwwaKeep on Running dello mwwqSpencer Davis Group. Poi partecipa al programma televisivo mwwgmwwwSettevoci, in cui presenta il brano mwxamwxqQuello che non sai, cover di mwxgRag doll dei mwxwFour Seasons, pubblicato come lato B di mwyamwyqBikini Beat, secondo 45 giri uscito a maggio, che viene commissionato al quintetto come mwygjingle pubblicitario da parte di un'importante marca di rossetti. Sul finire del mese di aprile Bob Gillot viene sostituito da mwywRoby Facchinetti e durante l'estate dello stesso anno mwzaRiccardo Fogli entra a far parte del complesso sostituendo Gilberto Faggioli, bruscamente "licenziato" da Bertoli & company. L'incontro fra l'ex cantante degli Slenders, un gruppo rock di mwzgPiombino, e il complesso dei Pooh avviene al Piper di mwzwMilano.
mwaqI primi successi
Nell'ottobre del 1966 il quintetto partecipa al mwawFestival delle rose con il brano mwbamwbqBrennero 66 che però viene censurato dalla RAI in quanto tratta del mwbgterrorismo in mwbwAlto Adige. Valerio Negrini è quindi costretto a scrivere velocemente un testo alternativo per il brano, che viene presentato come mwcaLe campane del silenzio e si classifica all'ultimo posto della kermesse. Il primo album mwcqmwcgPer quelli come noi è pubblicato alla fine dell'anno e presenta le reincisioni delle canzoni uscite su 45 giri eseguite con la nuova formazione più altri brani; vende oltre 15.000 copie e comprende sei mwcwcover e sei brani scritti dal duo Facchinetti-Negrini che però non firmano le canzoni, non essendo ancora iscritti alla mwdaSIAE. A un quarto di secolo dalla loro pubblicazione (1991), Facchinetti e Negrini hanno potuto finalmente riappropriarsene con una telefonata ad mwdqArmando Sciascia. Lo stesso Roby riassume: «Riascoltare la sua voce fu un'emozione. Pronunciò parole molto belle sui Pooh. Lo ringraziai. Era stato per noi una sorta di padre. Quando ci mancavano i soldi per mettere la benzina nel furgone, era spesso lui ad allungarceli».
Nell'aprile del 1967 la Vedette pubblica il quarto 45 giri mwdwmweaNel buio/Cose di questo mondo. Subito dopo mweqMauro Bertoli si sposa con una giovane ballerina e decide di abbandonare la carriera musicale. Da quel momento in poi la formazione si stabilizza in un quartetto.
Ad aprile del 1968 il quartetto conosce per la prima volta l'ebbrezza della classifica dei dischi con la canzone mwewmwfaPiccola Katy, in origine lato B del loro quinto 45 giri mwfqIn silenzio, che sale fino alla decima posizione della mwfghit parade, citato per tre volte da Lelio Luttazzi, il presentatore della popolare trasmissione, ma non dato all'ascolto, che spettava alle canzoni classificatesi fino all'ottavo posto. Poco dopo la pubblicazione del disco, concluso il giro dei concerti estivi (settembre 1968), Mario Goretti, stanco dei continui spostamenti in giro per l'Italia, lascia il complesso e torna a Bologna, dove apre un'azienda di amplificatori. Nonostante il successo del singolo mwfwIn silenzio/Piccola Katy, alla cui registrazione partecipò come chitarrista (è sua l'introduzione del lato B).
Goretti viene sostituito dal bolognese mwgqDodi Battaglia, notato da Enrico Marescotti dopo averlo visto esibirsi ad una festa in un assolo di chitarra elettrica degli mwggShadows. Battaglia, già membro de mwgwI Meteors, che sono stati anche il complesso musicale di mwhaGianni Morandi, diventa un protagonista della crescita dei Pooh.
In quello stesso anno i rapporti fra i Pooh e la casa discografica si incrinano in seguito alla pubblicazione del loro secondo album mwhgmwhwContrasto nel luglio 1968: fatto uscire di nascosto mentre il complesso è in tournée, il disco viene ritirato dal mercato poco dopo. Infatti questo album comprende soprattutto provini e scarti, oltre al singolo mwiamwiqIn silenzio/Piccola Katy. A ottobre esce il sesto singolo mwigmwiwBuonanotte Penny/Il tempio dell'amore, il primo cantato e suonato da Battaglia, che non riesce a ottenere il successo del precedente.
Nel 1969 esce il singolo mwlqMary Ann, che partecipa e si piazza penultimo nel girone B del mwlgCantagiro. Nel 1969, come reazione a queste critiche, esce il terzo album mwlwmwmaMemorie che ottiene un ottimo consenso dalla critica, ma non un effettivo riscontro dal pubblico. A novembre esce l'ottavo e ultimo singolo con la Vedette: mwmqmwmgGoodbye madama Butterfly/Un minuto prima dell'alba.
L'album mwnaMemorie costituisce uno dei primi mwnqmwngconcept album della storia della musica leggera in Italia: per la prima volta nella storia del gruppo i testi delle canzoni si riuniscono in una trama da cui si delinea una storia di vita dai toni amari e critici; proprio da questo LP dalle atmosfere rarefatte e le melodie malinconiche si iniziano a riconoscere i Pooh che verranno. Lo scarso riscontro commerciale del disco, unito alla tensione creatasi per la vicenda di mwnwmwoaContrasto, spingono il gruppo a "rompere" il contratto con la Vedette e a cambiare casa discografica.
Gli anni settanta
mwowmwpaOpera Prima, l'arrivo di D'Orazio
Nel 1971 i Pooh passano alla mwpgCBS e con il produttore mwpwGiancarlo Lucariello arrivano le prime grandi soddisfazioni. Il singolo mwqamwqqTanta voglia di lei approda al numero uno della classifica in due settimane. Lo stesso capita con mwqgmwqwPensiero, che vende oltre un milione di copie. Nonostante tutti la considerino un pezzo d'amore, il brano parla di un carcerato. Entrambi i singoli entrano nelle classifiche mwrasudamericane balzando subito ai primi posti, vendendo in pochi mesi rispettivamente 450.000 e 1.200.000 copie.cite-ref-5[5]
Esce il disco mwsgmwswOpera prima, un LP che fonde la musica sinfonica, come nel brano mwtaomonimo, alla melodia italiana. mwtqValerio Negrini, fino ad allora l'unico membro originale rimasto, abbandona il gruppo, pur rimanendo legato ai Pooh come mwtgparoliere, e viene sostituito alla batteria dal romano mwtwStefano D'Orazio, che aveva già suonato in gruppi come I Naufraghi e mwuqIl Punto (il secondo dei due gruppi aveva ottenuto un contenuto successo, ottenendo anche una copertina su mwugmwuwCiao 2001, il settimanale di musica più prestigioso di quegli anni).cite-ref-6[6] I Pooh registrano in mwwainglese alcuni dei loro brani: mwwqTutto alle tre diventa mwwgThe Suitcase e la CBS decide di inserirlo in una raccolta che comprende i migliori artisti del loro vastissimo catalogo. mwwwTanta voglia di lei arriva terza al mwxaFestivalbar.
Nel 1972 si afferma ancora il successo mondiale, grazie ai singoli mwxgmwxwNoi due nel mondo e nell'anima (retro mwyaNascerò con te) e mwyqmwygCosa si può dire di te (retro mwywQuando una lei va via). La casa discografica è indecisa su quale dei due singoli puntare maggiormente. Così, per non fare un torto né all'interpretazione di Dodi in mwzaNoi due nel mondo e nell'anima né al sempre più indolente Riccardo di mwzqNascerò con te, decide di pubblicare il 45 giri come un Doppio Lato A, scegliendo una copertina bianca col solo nome del gruppo in primo piano e la foto dei quattro. A mwzgmwzwNascerò con te viene riservato il ruolo di brano da inserire nei mw0ajuke-box, mentre mw0qNoi due nel mondo e nell'anima diventerà la canzone destinata alla promozione radiofonica. Da Londra arriva il sintetizzatore mw0gMinimoog, che fa una fugace apparizione proprio in questo brano. L'album mw0wmw1aAlessandra segna una maggiore presenza di Roby alla voce, che fino a quel momento era stata di appannaggio soprattutto di Dodi e Riccardo, e vede per la prima volta la firma di Dodi Battaglia come autore delle musiche.
mw1gmw1wAlessandra, l'abbandono di Fogli e l'arrivo di Canzian con mw2aParsifal
A causa dell'influsso di Lucariello, il complesso mette da parte le sue capacità strumentali per fare posto agli archi dell'elegantissima orchestra di mw2gFranco Monaldi. Oltre a ciò, per la prima e unica volta in mw2wAlessandra il produttore riesce a imporre che l'album sia composto esclusivamente da canzoni d'amore. È un disco dove scompare quasi totalmente la chitarra elettrica, sostituita prevalentemente dagli arpeggi dell'acustica di Dodi, non ci sono assoli di chitarra a intralciare i saliscendi orchestrali dei 12 brani dei quali è composto il disco. A questo punto mw3aRiccardo Fogli decide di lasciare il gruppo per intraprendere la carriera solista. Infatti a suo giudizio il produttore tende a privilegiare la voce di Battaglia a scapito della sua. Il gruppo sembra sul punto di sciogliersi quando all'inizio del 1973, dopo infinite selezioni tenutesi nella lavanderia di un albergo sull'mw3qAppennino tosco-emiliano a mw3gRoncobilaccio, viene scelto il nuovo bassista mw3wRed Canzian, già chitarrista degli mw4aOsage Tribe, gruppo fondato da mw4qFranco Battiato, poi in forza ai mw4gCapsicum Red, che all'attivo aveva due singoli e un album.cite-ref-aab-7-0[7]
Nel 1973 esce il disco mw6amw6qParsifal, un LP complesso e di ampio respiro strumentale e lirico. Anticipato dai singoli mw6gmw6wIo e te per altri giorni e mw7amw7qInfiniti noi, questo LP miscela in maniera unica nel panorama italiano il pop sinfonico di derivazione britannica con le melodie sofisticate di Roby Facchinetti come nell'omonima mw7gParsifal o in mw7wL'anno, il posto, l'ora. Se lo stile musicale sembra indirizzarli verso paragoni ingombranti come Pink Floyd e Genesis, i cori dei quattro riportano direttamente ai Beatles e ai Bee Gees. Il brano omonimo segna una tappa importante nella storia del complesso in quanto la sua seconda parte è esclusivamente strumentale. Il brano mw8gmw8wLettera da Marienbad è scelto come Lato B del singolo mw9aIo e te per altri giorni e lasciato fuori dalla versione 33 giri dell'album, anche se è regolarmente incluso nella versione mw9qstereo8 dello stesso.
Nel 1974 esce la raccolta mw9wmw-aI Pooh 1971-1974 che contiene i loro motivi di successo. Vengono inclusi nel disco mw-qmw-gSe sai, se puoi, se vuoi e mw-wmw-aPer te qualcosa ancora, utilizzati come lato A dei relativi 45 giri, che comprendono anche mw-qInutili memorie e mw-gE vorrei. I brani, ordinati secondo un criterio cronologico abbastanza rigido, mettono bene in evidenza quanto rapida sia stata la maturazione musicale nello stile dei Pooh in questi quattro anni. I due singoli comunque non raggiungono il successo dei precedenti. Il 1975 è un anno di transizione. Il notevole carico di musica sinfonica nonché di liriche spesso oniriche e difficili si fonde in due LP di modesto successo commerciale. mw-wmwaqaUn po' del nostro tempo migliore si presenta come un LP troppo difficile per il pubblico dei Pooh, abituato a canzoni di rapida presa. L'utilizzo massiccio dell'mwaqeorchestra, di strumenti come il mwaqiclavicembalo e di lunghi pezzi strumentali non favorisce certamente il passaggio radiofonico. Neanche il seguente mwaqmmwaqqForse ancora poesia riesce a vendere come mwaquParsifal: mwaqymwaqcNinna nanna, scelto per promuovere l'album, riesce appena a entrare nella top 10 dei singoli.cite-ref-8[8] Gli arrangiamenti a base orchestrale erano stati imposti dal produttore Lucariello, mentre il gruppo si era pronunciato per degli arrangiamenti acustici. Il disco viene prodotto piuttosto in fretta, è meno difficile e curato del precedente e i Pooh eseguiranno dal vivo pochissimi brani di questo album.
Proprio intorno al 1975 per la prima volta negli anni settanta parecchi altri complessi italiani, come mwaq0la Bottega dell'Arte, mwaq4il Giardino dei Semplici, i mwaq8Beans e i mwaraMatia Bazar,cite-ref-9[9] riescono più o meno simultaneamente a imporsi all'attenzione del pubblico piazzando uno oppure due 45 giri nelle classifiche di vendita ottenendo dati di vendita senz'altro paragonabili a quelli degli ultimi singoli dei Pooh. Dato che Lucariello non riesce più a perpetuare il successo del complesso, i dissapori si intensificano. Il desiderio di continuare a suonare riducendo l'apporto dell'orchestra porta infine il complesso ad autoprodursi, primo caso del genere in Italia, e a dividersi definitivamente dal produttore che li aveva portati al successo. Canzoni come mwarumwaryPierre e mwarcmwargLinda, con cui i Pooh partecipano al Festivalbar e che mwarkMiguel Bosé canterà in mwarospagnolo ottenendo il successo, e l'album mwarsmwarwPoohlover segnano una netta sterzata rispetto al recente passato. Le musiche sono suonate dai quattro con arrangiamenti più ricchi, nonostante resti ancora l'accompagnamento di una sezione d'archi. I testi non si concentrano più solo sull'amore, ma si avvicinano alla quotidianità e alle questioni sociali; in mwar0Poohlover si parla infatti di omosessuali, prostitute, zingari e carcerati. Con mwar4Linda il gruppo ritorna dopo alcuni anni ai vertici delle classifiche; in mwar8Piazza San Marco a Venezia viene allestita una festa per i dieci anni di carriera del complesso: i Pooh si fanno fotografare vicino a una gigantesca torta in polistirolo.
Roby, Dodi e Stefano, senza Red, ma accompagnati da Valerio come cantante, aprono a questo punto una parentesi registrando sotto il nome di mwaseMediterraneo System un 45 giri con i brani mwasiCi pensi? e mwasmMezzanotte a maggio. Nel 1977 partecipano alla mwasqcolonna sonora dello mwasusceneggiato televisivo mwasymwascLa gabbia, con i brani strumentali mwasgmwaskRisveglio e mwasoLa Gabbia. mwassRisveglio, la facciata A, deve peraltro una parte della sua popolarità a uno spot pubblicitario messo in onda in televisione per una nota ditta di cucine componibili. In quell'anno inaugurano un'epoca di grandi concerti negli stadi, raggi laser, fumi sul palco, sfarzo che resterà per decenni uno dei simboli della band. In questo periodo partecipano a diverse puntate di mwaswmwas0Domenica in con mwas4Corrado. Anticipato dal 45 estivo mwas8mwataDammi solo un minuto, esce l'LP mwatemwatiRotolando respirando, il primo prodotto dalla mwatmCGD, la nuova casa discografica, con cui i Pooh firmano un contratto dopo essersi distaccati dalla precedente CBS.
Il disco viene registrato per due volte dato che nella prima sessione erano stati sbagliati completamente i mwatumixaggi; per rimediare agli errori tecnici i Pooh scelgono di remixare l'album agli mwatyStone Castle Studios del Castello di mwatcCarimate, all'epoca tra i più all'avanguardia d'Europa. A febbraio del 1978 esce la raccolta mwatgmwatkPooh 1975-1978, composta da 12 brani dei quali 4 mai apparsi su L.P. (mwatomwatsDonna davvero, mwatwmwat0È bello riaverti, mwat4La gabbia e mwauaRisveglio). Il crescente successo porta i Pooh a incidere un altro tra i suoi principali LP, mwauimwaumBoomerang (1978). Per la prima volta si osservano un uso generoso del sintetizzatore e numerosi virtuosismi alla chitarra elettrica anche nelle parti cantate. Si tratta anche del primo LP in cui si rinuncia totalmente all'accompagnamento degli archi.
Il singolo mwauumwauyCercami/Giorno per giorno e brani come mwaucPronto buongiorno è la sveglia, mwaugmwaukCi penserò domani con il basso mwauofretless di Red in primo piano, mwausClasse '58 e mwauwIl ragazzo del cielo (Lindbergh) sono pezzi di notevole successo e tra i più amati dai fan. Paolo Steffan, già membro dei Capsicum Red e del duo Genova & Steffan nonché amico di Canzian, disegna il mwau4logotipo tuttora usato dal gruppo. All'inizio del 1979 esce il singolo mwau8mwavaFantastic Fly/Odissey, colonna sonora dello sceneggiato televisivo mwavemwaviRacconti fantastici, tratto dai racconti di mwavmEdgar Allan Poe. Nello stesso anno escemwavq mwavuViva e i Pooh vendono oltre 700.000 copie. Brani come mwavyIo sono vivo che rimane in classifica per oltre 51 settimane, mwavcmwavgNotte a sorpresa, mwavkL'ultima notte di caccia, mwavoTutto adesso, mwavsIn concerto sono tra i pezzi più amati e richiesti dai fan. Proprio con mwavwIo sono vivo e mwav0Notte a sorpresa i Pooh inaugurano la moda di realizzare video promozionali per i 45 giri. I pezzi del disco vengono abbinati alla stagione 1979-1980 del programma televisivo mwav4mwav8Domenica in.
Gli anni ottanta
mwawimwawmHurricane, mwawqBuona Fortuna e il primo disco live
Nel 1980 i Pooh pubblicano l'album mwawsmwawwHurricane, un disco nel quale i Pooh riarrangiano in inglese i pezzi più importanti dell'ultimo triennio pensato per il mercato estero. Il disco non riesce a entrare nelle classifiche americane e inglesi e viene quindi fatto uscire anche in Italia, dove diventa disco d'oro. Successivamente, il disco mwaw0mwaw4...Stop del 1980 inaugura il nuovo decennio con il 45 giri mwaw8mwaxaCanterò per te (lato B mwaxeStagione di vento) e altri brani famosi come mwaxiInca, mwaxmVienna, mwaxqAria di mezzanotte, mwaxuAli per guardare, occhi per volare.
A febbraio del 1981 esce la raccolta mwaxcmwaxgPooh 1978-1981 composta da 12 brani di cui 2 mai apparsi su L.P. (mwaxkmwaxoGiorno per giorno, mwaxsmwaxwSei tua sei mia). A settembre del 1981 esce sul mercato italiano mwax0mwax4Buona fortuna, contenente brani come il 45 giri estivo mwax8mwayaChi fermerà la musica, mwayeBuona fortuna, l'mwayiautobiografica mwaymBanda nel vento (già lato B del 45 giri) e mwayqDove sto domani. Di mwayuChi fermerà la musica viene girato un noto mwayyvideoclip in cui i Pooh si scambiano i ruoli raccontando la storia di un gruppo qualsiasi.
Nella primavera del 1982 i Pooh pubblicano mwaygmwaykPalasport, il loro primo disco live, un doppio vinile registrato durante il tour autunnale 1981. Nel live, che ripercorre i primi 15 anni di carriera del gruppo, ci sono anche due inediti suonati appositamente per la tournée: mwayoCanzone per l'inverno e mwaysSiamo tutti come noi. Nell'autunno dello stesso anno esce il 45 giri mwaywmway0Non siamo in pericolo (lato B mway4Anni senza fiato).
mwazaLa svolta
Seguendo la moda dei grandi gruppi dell'epoca, i Pooh decidono di andare all'estero per incidere i propri lavori. mwazimwazmTropico del nord del 1983 viene registrato negli studi di mwazqMontserrat, nei mwazuCaraibi. È il primo LP italiano a essere commercializzato anche sul supporto mwazyCD, con una traccia in più (mwazcColazione a New York). Per la prima volta su un disco del gruppo si trova una canzone, mwazgSolo voci, eseguita mwazka cappella. Nato per celebrare i mwazoBeatles di mwazsBecause, il brano si avvale dello stesso compressore utilizzato dal gruppo inglese per le registrazioni dei loro dischi. Durante le registrazioni di mwaz4Tropico del nord i Pooh realizzano i videoclip delle canzoni del disco, che vengono inclusi in uno speciale chiamato mwaz8L'anno del Tropico distribuito poi su mwaaaVHS. Da questo LP non vengono estratti 45 giri ufficiali, ma molti brani vengono scelti come singoli promozionali, anche per il mercato estero. Dopo un tour nei grandi spazi i Pooh decidono di intraprendere, sulla falsariga di molti gruppi americani, una tournée nei club più piccoli. Il mwaaeClub Tour 83 vede i Pooh riproporre dal vivo brani lasciati in disparte come mwaaiEleonora mia madre, mwaamInfiniti noi, mwaaqClasse '58 e mwaauLa città degli altri.
Durante le registrazioni del disco, Facchinetti compone la maggior parte dei brani che verranno inclusi nel suo primo album solista, intitolato mwaacmwaagRoby Facchinetti. Nel 1984 i Pooh volano a mwaakMaui, nelle mwaaoHawaii, per registrare il disco mwaasmwaawAloha negli studi di mwaa0George Benson. Durante il soggiorno hawaiano i Pooh registrano le otto tracce che compongono l'LP e mwaa4Canzone per Lilli che viene proposta solo nella versione CD. Il disco alterna brani dalle tematiche leggere (mwaa8Ragazzi del mondo o mwabaCome saremo) ed altri più cupi (mwabeSelvaggio e mwabiIl giorno prima, che immagina gli esiti di un conflitto nucleare fra mwabmStati Uniti e mwabqUnione Sovietica) e si caratterizza per la forte presenza del sintetizzatore mwabuFairlight che caratterizza le ultime produzioni musicali della band.
Il successivo tour italiano vede Stefano presentarsi sul palco dotato di una nuova batteria elettronica in sostituzione di quella tradizionale. Le esibizioni dal vivo vengono introdotte dai suoni sintetizzati di Roby sulle note di mwabcSelvaggio. Dal soggiorno hawaiano i Pooh portano in Italia uno special di oltre un'ora, special che viene proposto in prima serata dalla Rai. Lo special è composto dai videoclip delle canzoni realizzati sull'isola con i commenti e gli aneddoti degli artisti. È stato commercializzato nel 2003 come primo mwabgDVD ufficiale della band. A fine anno esce la quarta raccolta della band, mwabkmwaboPooh 1981-1984 e tutto quanto mai apparso su L.P.. L'album è doppio ed è composto da 19 brani dei quali 9 mai apparsi su LP e 7 mai apparsi su CD.
Nel 1985 anche Dodi pubblica il suo primo disco solista, mwabwmwab0Più in alto che c'è, con la collaborazione di mwab4Vasco Rossi nell'omonimo brano. mwab8mwacaAsia non Asia, dello stesso anno, è il nuovo lavoro dei Pooh registrato in mwaceGiappone. Ne esce un disco pieno di chitarre sintetiche e tastiere. Il brano mwaciSe c'è un posto nel tuo cuore, primo interpretato esclusivamente da Stefano D'Orazio, viene scelto come sigla di chiusura del programma mwacmmwacqIl processo del lunedì, mentre mwacuSe nasco un'altra volta viene utilizzata per il lancio del disco e partecipa anche al mwacyFestivalbar. Nel 1986 esce una raccolta edita dalla Vedette intitolata mwaccC'è l'amore negli occhi tuoi.
mwackIl ventennale con mwacoGiorni Infiniti
Nel 1986, per festeggiare i vent'anni del gruppo, esce mwacwmwac0Giorni infiniti su supporto in vinile completamente bianco. Il suono richiama le origini del gruppo e mescola acustica vecchio stile e nuove tecnologie. Notevole la sezione fiati coordinata da mwac4Demo Morselli e composta anche da Amedeo Bianchi e mwac8Claudio Pascoli. L'impegno di questo album è sottolineato da brani quali ad esempio mwadaTerry B., ispirata da una vicenda di cronaca accaduta a Milano l'anno precedente con protagonista la modella americana Terry Broome, mwadiC'est difficile mais c'est la vie, un brano particolare con un'introduzione di mwadmpianoforte eseguita da Roby Facchinetti, mwadqVenti, un brano autobiografico in cui i Pooh giocano con il doppio senso cronologico/atmosferico del titolo. Torna anche l'mwaduorgano Hammond che dà un'atmosfera mwadyanni sessanta al brano mwadcL'altra parte del cielo.
Red pubblica il suo primo lavoro solista, mwadkmwadoIo e Red, che vede la collaborazione di grandi artisti italiani. I Pooh vengono immortalati al mwadsmuseo delle cere di Roma e nominati mwadwCavalieri dal mwad0Presidente della repubblica. Il tour invernale del 1986 viene impresso su triplo vinile e nel 1987 esce mwad4mwad8Goodbye, il secondo disco live. Nel 1987 esce il disco mwaeamwaeeIl colore dei pensieri con l'ecologista mwaeiAcqua dalla luna. I Pooh tornano a parlare di politica in mwaemDall'altra parte, un brano in cui si parla del vento di cambiamento che sta attraversando l'mwaeqUnione Sovietica.
Nel 1988 con il disco mwaeymwaecOasi i Pooh cominciano a collaborare con il mwaegWWF. L'impegno sociale dei Pooh continua sulla falsariga del disco precedente: il tema della distruzione del pianeta si rincorre in mwaekNell'erba, nell'acqua e nel vento, il crescere delle discriminazioni razziali in mwaeoSenza frontiere, senza lasciarsi alle spalle i pezzi melodici che più hanno contraddistinto il loro stile, come in mwaesChe vuoi che sia e mwaewLa ragazza con gli occhi di sole cantata da Stefano D'Orazio. Nel 1989 i Pooh mettono in commercio, con tiratura limitata, il brano strumentale mwae0Concerto per un'oasi, un maxi 45 il cui ricavato viene devoluto totalmente al WWF. Nello stesso anno esce la raccolta mwae4mwae8Un altro pensiero.
Gli anni novanta
mwafiLa vittoria a Sanremo
Gli mwafkanni novanta si aprono con uno dei pochi successi che ancora mancavano alla quasi venticinquennale carriera dei Pooh: nel marzo 1990 partecipano per la prima ed unica volta al mwafomwafsFestival di Sanremo, vincendolo largamente, con il brano mwafwmwaf0Uomini soli. Il brano viene cantato anche in abbinamento con mwaf4Dee Dee Bridgewater, la quale inciderà la versione in inglese del brano, intitolata mwaf8Angel of the Night. Al termine della prima esecuzione del pezzo, Battaglia rivela che una ventina d'anni prima il gruppo aveva tentato, senza successo, di prendere parte alla manifestazione. Poco dopo il Festival viene pubblicato l'album omonimo del brano proposto, che contiene brani di successo come mwagaL'altra donna (scritto e cantato da Dodi Battaglia), mwageGiulia si sposa (scritta da Roby Facchinetti e Valerio Negrini e cantata da Stefano D'Orazio) e mwagiTu vivrai (in collaborazione con mwagmEros Ramazzotti, mwagqUmberto Tozzi, mwaguRaf ed mwagyEnrico Ruggeri).
Sempre nel 1990, a dicembre, esce una raccolta doppia: mwaggmwagk25: la nostra storia. Da questo album nascerà una lunga tournée nei teatri. Nel 1992 il successo dei Pooh è testimoniato da un disco, mwagomwagsIl cielo è blu sopra le nuvole, dal quale vengono scelti i singoli mwagwMaria marea, mwag050 primavere, mwag4Stare senza di te e mwag8La mia faccia. Con questo album termina la prima parte della collaborazione di Fio Zanotti e i Pooh, iniziata nel 1986, con mwahamwaheGiorni infiniti. Dopo la separazione artistica da Zanotti, in un'intervista i Pooh dichiarano: «Zanotti riprendeva gli arrangiamenti e i suoni che aveva usato nei nostri lavori anche in altri suoi lavori».
mwahmLa crisi
Nel 1993 cominciano a incrinarsi i rapporti all'interno del gruppo, con Red, Dodi e Stefano che si oppongono all'idea di Roby di partecipare al Festival di Sanremo con la canzone mwahuVivrò, presente nel secondo lavoro solista di Facchinetti, mwahymwahcFai col cuore.
Il 1994 è un anno di transizione, i Pooh incidono un album di brani inediti: mwahkmwahoMusicadentro, disco arrangiato da mwahsDodi Battaglia in maniera molto energica, suonato quasi per intero in presa diretta, con l'intento di trasportare su CD tutta l'energia del gruppo, come se fosse un disco suonato dal vivo. La confezione del disco viene studiata a tavolino dai Pooh e dalla casa discografica, e ispirandosi con molta probabilità al "metal box" dei mwahwPublic Image Ltd. decidono di inserire il CD in una scatola metallica rotonda. Per la promozione radiofonica vengono scelti come singoli mwah0Le canzoni di domani e mwah4A cent'anni non si sbaglia più, dei quali vengono realizzati anche dei videoclip. Il disco però non riesce a sfondare, manca una hit forte che possa trascinare le vendite dell'album, che si assestano intorno alle 100mwah8 000 copie, risultando di fatto il disco meno venduto dai Pooh da quando sono passati a una major nel 1971. mwaiaDodi Battaglia scrive mwaieDietro la collina, mwaiiSenza musica senza parole, brano dal sapore latino con un testo di Stefano che fa sì che ogni frase sia concatenata alla precedente attraverso l'ultima parola. mwaimUn leone in paradiso è una dedica al padre Medardo, scomparso in quell'anno.
Nel 1995 a maggio esce il loro terzo album dal vivo, doppio, dal titolo mwaiumwaiyBuonanotte ai suonatori (il brano omonimo è l'unico inedito). Nel dicembre dello stesso anno esce una raccolta per festeggiare gli imminenti 30 anni di carriera: si chiama mwaicmwaigPoohBook, ed è composto da 6 CD per un totale di 86 brani. mwaikRed Canzian pubblica il suo primo libro intitolato mwaioMagia dell'albero. mwaisStefano D'Orazio decide di far pubblicare una fanzine, il mwaiwPoohnews, che da Musicadentro in poi ha raccontato gestazione, aneddoti e curiosità di ogni lavoro della band in uscita.
mwai4Il rilancio
I Pooh tornano alla ribalta grazie al disco mwajamwajeAmici per sempre, del 1996, che lancia brani come l'omonimo singolo mwajiAmici per sempre, mwajmmwajqLa donna del mio amico e mwajuCercando di te. I nuovi Pooh rimangono fedeli alla loro musica, rinnovandosi negli arrangiamenti,invitando l'arpista mwajyVincenzo Zitello nel brano mwajcmwajgDiritto d'amare e seguendo in parte la moda del momento. Ironia della sorte, nonostante il titolo, questo sarà il disco con la gestazione più difficile, il più sofferto di tutta la loro carriera. I quattro, infatti, quasi non si parlano, ogni occasione è buona per litigare e la "macchina della musica" sembra sul serio arrivata al capolinea. Lacerano il gruppo in particolare uno scontro sulla musica e su chi debba cantare mwajkIl silenzio della colomba ed un testo di D'Orazio dedicato al padre mancato l'anno prima, in seguito rifiutato dagli altri componenti e sostituito con mwajoInnamorati sempre, innamorati mai.
Dodi nel frattempo pensa in segreto di andarsene e registra il disco separatamente rispetto al resto del gruppo.cite-ref-10[10] Alla fine il buon senso dei quattro e il successo ottenuto dal nuovo album scongiurano la fine dell'avventura. Gli arrangiamenti del disco vengono affidati a Emmanuele Ruffinengo, giovane arrangiatore già con i Pooh durante le sessioni di registrazione di mwakemwakiUomini soli e il successivo tour. Tocca proprio a Ruffinengo il compito di rinverdire i fasti del gruppo dopo il recente insuccesso discografico di mwakmmwakqMusicadentro, e i suoni moderni e molto rock sembrano dare loro ragione: il disco è uno dei più apprezzati e suonati dalle radio, ricevendo un vasto consenso anche dal pubblico.
Nel febbraio 1997, per festeggiare il trentennale dei Pooh, esce presso mwakyArnoldo Mondadori Editore la prima biografia del gruppo. Si intitola mwakcQuello che non sai, come un loro successo degli anni sessanta, ed è curata dal giornalista e critico Franco Dassisti. Nel novembre dello stesso anno esce un'altra raccolta, una doppia antologia intitolata mwakkmwakoThe Best of Pooh che raccoglie 28 successi del gruppo, più due brani inediti registrati per l'occasione, mwaksBrava la vita, che viene scelta per girare un videoclip promozionale e mwakwNon lasciarmi mai più che alla lunga sarà il più fortunato tra i due pezzi.
Nel 1998 esce la raccolta mwak4mwak8Un minuto prima dell'alba, il primo CD dei sei che componevano il cofanetto mwalamwalePoohbook uscito tra il 1993 e il 1995. I Pooh che dal 1990 sono tornati in possesso di una parte del loro catalogo degli anni sessanta, decidono di pubblicare i migliori pezzi di quegli anni in versione riarrangiata e ricantata in chiave moderna, con gli attuali membri della band a cimentarsi su brani passati nel dimenticatoio della memoria, come mwaliBrennero 66, mwalmE dopo questa notte e mwalqLa solita storia.
Nel 1999 esce mwalymwalcUn posto felice: singoli come mwalgDimmi di sì, mwalkSe balla da sola e mwaloMi manchi sono tra i pezzi più importanti dell'anno e permettono ai Pooh di partecipare al mwalsFestivalbar e di riempire piazze e stadi. In particolare mwalwDimmi di sì di Stefano D'Orazio si distingue per via del suo suono mwal0Eurobeat mwal4anni settanta, che parzialmente anticipa i successivi lavori del gruppo.
I Pooh danno a mwamaMediaset la possibilità di trasmettere in differita l'ultima tappa della loro tournée estiva, che fa tappa nella città di mwameArezzo. Del concerto viene anche ricavata una VHS che comprende tutto il concerto e alcune scene riprese nel backstage. Mediaset aveva, tra l'altro, già trasmesso nel 1991 il concerto del venticinquennale, tenutosi nel settembre di quell'anno al Campo Sportivo Abetone di mwamiPisa. In quell'occasione si trattava dell'ultima data del Tour estivo di mwammmwamq25: la nostra storia.
Gli anni duemila
Il terzo millennio si apre per il complesso bolognese con mwamsmwamwCento di queste vite (2000) che torna al suono degli mwam0anni settanta, un lavoro interessante che sicuramente mostra più impegno e carattere rispetto al precedente. Da questo disco vengono estrapolati molti singoli, tra i quali spiccano mwam4Stai con me, mwam8I respiri del mondo, mwanaUn grande amore e il brano di chiusura, mwanePuoi sentirmi ancora, canzone dedicata a una fan morta tragicamente in un incidente stradale, pezzo con una coda strumentale.
Nel 2001, per festeggiare i 35 anni di carriera, i Pooh pubblicano la raccolta celebrativa mwanmmwanqBest of the Best, presentata in due versioni: la prima, è composta da un doppio CD; la seconda da un unico CD, che comprende una traccia dal vivo estratta dal tour mwanuCento di queste vite. In entrambe le versioni sono presenti tre inediti: mwanyPortami via, scritto da Canzian, mwancE arrivi tu, scritto da Battaglia su testo di D'Orazio, e mwangFigli, quest'ultimo un'anticipazione di quello che sarà il disco successivo mwankmwanoPinocchio. Nella raccolta, la versione di mwansFigli presenta sonorità più rock rispetto alla quella proposta nel musical. Nel tour di mwanwBest of the Best i Pooh presentano, in versione strumentale, il brano d'apertura del musical, mwan0C'era una volta. Nell'agosto del 2002 ricevono il "Premio Miglior Gruppo Italiano" della rassegna del miglior live Fatti di Musica diretta da Ruggero Pegna, riconoscimento che riceveranno anche in successive edizioni.
mwaoemwaoiPinocchio mwaome l'omonimo musical
I Pooh cominciano a gettare le basi sul progetto mwaoumusical. La regia dello spettacolo è affidata a mwaoySaverio Marconi. In origine, l'idea del Musical prevedeva una storia completamente diversa da quella portata in scena, infatti Roby stava scrivendo delle musiche sull'idea di mwaocGabriel, un messia del futuro immaginato dallo stesso Facchinetti. Vista la difficoltà a intrecciare le musiche con la storia, mwaogSaverio Marconi consiglia ai Pooh di scegliere un altro soggetto e questo viene trovato in Pinocchio.
Da questa esperienza verrà estratto il disco mwaoomwaosPinocchio, del 2002, nel quale i Pooh racchiudono gli 11 brani più adatti a essere proposti anche fuori dal contesto del musical, variando in alcuni casi poche strofe. Il musical, portato in scena dalla mwaowCompagnia della Rancia, diventa uno degli spettacoli più visti degli ultimi anni e viene replicato in tutta la penisola. Per la prima dello spettacolo viene costruito il Teatro della Luna, vicino al Forum di Assago, vicino a mwao0Milano. Il disco ottiene buoni consensi dalla critica, ma le vendite sono inferiori rispetto ai dischi precedenti. Il singolo di lancio, distribuito anche come CD singolo è mwao4Il paese dei balocchi, successivamente dal CD verranno estratti altri singoli destinati alla programmazione radiofonica come mwao8Voglio andare via, mwapaVita, mwapeUn vero amico.
Nel 2003 viene pubblicato mwapmmwapqPinocchio - Il grande musical, un doppio CD con le musiche dello spettacolo, suonate da un giovane gruppo di musicisti e interpretate dai protagonisti del mwapumusical. L'unico intervento dei Pooh nel disco è la chitarra acustica di mwapyDodi Battaglia su mwapcVita. La batteria è suonata dal figlio di mwapgRed Canzian, Philipp.
Nello stesso anno Dodi pubblica un album strumentale, mwapomwapsD'assolo. Al disco collaborano due mostri sacri del panorama chitarristico italiano, mwapwFranco Mussida e mwap0Maurizio Solieri, che suonano nel brano mwap4Nordinfesta. La spinta definitiva alla pubblicazione del disco arriva da mwap8Roby Facchinetti che sentendo i 10 brani di Dodi lo convince a presentarlo sul mercato discografico. Il disco viene presentato live a RadioItalia, negli studi di mwaqaCologno Monzese e al Teatro Agorà di Cernusco sul Naviglio.
Sempre nel 2003, esce il primo mwaqiDVD dei Pooh, mwaqmAloha, con i filmati restaurati realizzati durante il soggiorno hawaiano del 1984. Il DVD comprende i sette videoclip promozionali girati per lo speciale andato in onda per la RAI. Dal disco manca solo mwaqqTempi migliori. Nel febbraio dello stesso anno, inoltre, i Pooh ricevono dai mwaquNomadi il premio "Musica e solidarietà" per le loro iniziative in favore di Rock No War, in occasione del XI "Tributo ad Augusto", manifestazione che la band emiliana organizza annualmente a mwaqyNovellara in ricordo dello scomparso frontman mwaqcAugusto Daolio.
mwaqkmwaqoAscolta
Nel 2004, dopo quasi quattro anni d'assenza, i Pooh tornano nei negozi con un nuovo CD intitolato mwaqwmwaq0Ascolta come l'omonimo brano che apre l'album. Il disco, realizzato con la collaborazione dell'arrangiatore mwaq4Fio Zanotti, è il più lungo prodotto dai Pooh, con 14 brani e una durata totale di poco più di un'ora. La ragazza fotografata sulla copertina del disco è Chiara Canzian, figlia di mwaq8Red, in posa all'mwaraacquario di Genova. L'uscita del disco è preceduta dal singolo mwareCapita quando capita, una hit dalla quale viene ricavato un videoclip girato nel centro di mwariVerona. Successivamente vengono estratti numerosi singoli radiofonici, mwarmAscolta, mwarqPer dimenticare te, mwaruScusami, e l'ironica e autobiografica mwaryDove sono gli altri 3.
mwargI festeggiamenti dei 40 anni con mwarkLa grande festa
Il 18 novembre 2005 esce il doppio album mwarsmwarwLa grande festa, una raccolta di grandi successi più due brani inediti: mwar0La grande festa e mwar4Destini. Il tour del quarantennale porta in scaletta oltre 40 canzoni che ripercorrono la storia della band da mwar8Vieni fuori (Keep on runnin), 45 giri d'esordio pubblicato nel 1966, fino al recente mwasaLa grande festa, registrato nel settembre del 2005 con l'ausilio di oltre 40 coristi scelti tra i fan del gruppo, in occasione di una selezione partita con l'annuncio presente sul sito internet del gruppo. Sempre a novembre esce un libro riguardante i loro imminenti 40 anni di carriera: mwaseLa grande storia 1966-2006, edito da Giunti e scritto da S. Neri.
In occasione dei mwasmcampionati mondiali di calcio del 2006, tenutisi in mwasqGermania a partire dal 9 giugno, i Pooh hanno inciso l'inno della mwasunazionale italiana, dal titolo mwasymwascCuore azzurro, il cui ricavato viene interamente devoluto in beneficenza. La tournée estiva prevede alcuni cambiamenti in scaletta rispetto a quella invernale: viene tolto un medley elettrico e subentra la versione acustica di mwasgmwaskCuore azzurro. In molte date, insieme al gruppo, cantano alcuni telecronisti mwasoRai presenti al mondiale tedesco, nel quale l'Italia diventa campione del mondo per la quarta volta. Il 9 settembre 2006 i Pooh sono tornati a suonare nella cornice storica dell'Arena di Verona, mentre il concerto di mwassPadova del 22 settembre viene ripreso dalle telecamere per permettere la realizzazione di un mwaswDVD live del concerto. Sempre nel 2006 è stato lanciato da tutte le radio il primo dei due nuovi brani inediti dal titolo mwas0Il cielo non finisce mai, quale anticipazione del CD+DVD live intitolato mwas8mwataNoi con voi. Il titolo dell'altro brano inedito è mwateL'amore costa.
Nel marzo 2007 esce mwatqmwatuNoi con voi - Versione integrale (2 CD), con 45 canzoni live più i due inediti già presenti nel mwatymwatcNoi con voi uscito a novembre. Contemporaneamente viene pubblicato anche il doppio mwatgDVD contenente tutto il concerto di Padova, tenuto davanti a oltre 150mwatk 000 persone, con circa 20 minuti di back-stage.
mwatsRitorno alle origini con mwatwBeat ReGeneration
Il 1º febbraio 2008 esce mwat4mwat8Beat ReGeneration, un album di mwauacover ispirato ai lavori di altri complessi del periodo degli anni sessanta-inizio anni settanta. Il primo singolo estratto è mwaueLa casa del sole (dei mwauiLos Marcellos Ferial), a sua volta traduzione della più celebre mwaummwauqThe House of the Rising Sun, già eseguita in diverse versioni da vari artisti di calibro. Tra i brani più famosi si ricordano inoltre mwauu29 settembre, nota tra l'altro per l'esecuzione dell'mwauyEquipe 84; gli altri singoli estratti sono mwaucNel cuore, nell'anima e mwaugUn ragazzo di strada.
Il disco viene portato in tour nella primavera e nell'estate dello stesso anno. Grande successo, in particolare, riscuote il concerto del 19 agosto a mwau4Reggio Calabria, che vede la partecipazione di oltre mwau8100 000 persone e la diretta audio e video di mwavaRTL 102.5. Il tour 2008 sarà l'unico organizzato per i Pooh dalla mwaveMilano Concerti, affiliata alla multinazionale mwavmLive Nation: dopo tale breve esperienza il complesso torna infatti all'agenzia Di Palma-Cusolito.
Sempre in tema di cover, nel 2008 e nel 2009 i Pooh partecipano a tre dischi di altri artisti. Con i mwavuNeri per Caso, nell'album mwavymwavcAngoli diversi, reinterpretano la loro mwavgPiccola Katy. Con mwavkOrnella Vanoni, nell'album di duetti mwavomwavsPiù di me, cantano mwavwEternità (di mwav0Claudio Cavallaro e mwav4Giancarlo Bigazzi) incisa dal complesso i mwav8Camaleonti e dalla stessa Vanoni. Infine, nel 2009, incidono con mwawaClaudio Baglioni una versione riarrangiata di mwaweChe begli amici, storico brano del cantautore romano riproposto nell'album mwawiQ.P.G.A. uscito a novembre dello stesso anno.
mwawqL'abbandono di Stefano D'Orazio
A metà aprile 2009 viene diffusa la notizia che, successivamente all'uscita di un nuovo disco dal titolo mwawymwawcAncora una notte insieme (2 CD), avvenuta l'8 maggio, e il mwawgsuccessivo tour in partenza il 18 luglio dalla Reggia di Caserta, il batterista Stefano D'Orazio lascerà il gruppo dopo 38 anni di sodalizio.
Il tour, il cui numero di date è cresciuto in corso d'opera (da 4 a 38), è stato chiuso da due serate speciali al mwawoMediolanum Forum di Assago la seconda delle quali trasmessa in diretta radiofonica da mwawsRTL 102.5 e oggetto di ripresa televisiva e collegamenti in diretta nella trasmissione televisiva mwawwmwaw0X Factor su mwaw4Rai 2. Dal 1º ottobre 2009 la band rimane formata dai soli Canzian, Battaglia e Facchinetti, i quali decisero di proseguire senza cercare alcun sostituto. Il Premio videoclip italiano, manifestazione del settore videomusicale, ha assegnato il Premio Speciale al videoclip mwaw8Ancora una notte insieme per la regia di Andrea Falbo e Andrea Gianfelice. Il 26 novembre esce un libro che ripercorre i quasi 44 anni di carriera della band: mwaxaI nostri anni senza fiato, edito da Rizzoli.
Gli anni Dieci e Venti
Nel febbraio 2010 i Pooh annunciano l'uscita di mwaxmAladin, musical scritto da Stefano D'Orazio con la partecipazione dei suoi tre ex colleghi, autori delle musiche. Il 5 marzo esce il DVD contenente le riprese dell'ultimo concerto ad Assago del 28 e 30 settembre.
In una conferenza stampa tenuta il 3 marzo 2010 i Pooh rivelano i propri progetti futuri, annunciando la prosecuzione dell'attività del gruppo con una formazione a tre (collaudata con due concerti in mwaxuCanada al Casinò Fall View, vicino alle mwaxyCascate del Niagara), e l'intenzione di avvalersi di un mwaxcturnista alla batteria, nello specifico mwaxgSteve Ferrone, già batterista per artisti internazionali come mwaxkEric Clapton, mwaxoBee Gees, mwaxsTom Petty e mwaxwGeorge Harrison.cite-ref-11[11] Steve Ferrone suona dunque nel nuovo album, mwayemwayiDove comincia il sole, uscito il 12 ottobre 2010. Il mwaymsingolo omonimo è una suite musicale rock con liriche e atmosfere che riportano il gruppo a opere come i loro mwayqParsifal e mwayuIl tempo, una donna, la città. La versione presente nell'album è divisa in due parti, una di sei minuti cantata e una di cinque strumentale.
Nel tour mwaysDove comincia il sole, i tre Pooh suonano, oltre che con Ferrone, con un chitarrista e un tastierista supplementari, il secondo anche loro arrangiatore (rispettivamente Ludovico Vagnone e mway0Danilo Ballocite-ref-12[12]). Il tour ha inizio il 23 novembre a mwaziRimini e continua fino all'estate 2011 toccando varie città italiane, per poi riprendere dal gennaio 2012 a mwazmLegnano e proseguire con una lunga serie di concerti in giro per il mondo. Nei concerti del tour 2011 e 2012, alla batteria si esibisce non più Steve Ferrone, bensì Phil Mer, figlio della moglie di Red Canzian.
Nei concerti di questo tour i Pooh hanno sempre registrato il tutto esaurito, arrivando a totalizzare circa 500mwazu 000 presenze. Il 29 aprile 2011 i tre Pooh si ritrovano sullo stesso palco con Stefano D'Orazio nel programma tv mwazyCiak si canta, in diretta da Napoli.
L'11 ottobre 2011 esce mwazgmwazkDove comincia il sole live agosto 2011, disponibile in tre versioni: un doppio CD, un doppio DVD e la mwazoluxury edition con contenuti speciali che comprendono la registrazione integrale del concerto tenutosi a mwazsEste. Il 22 e 23 ottobre si esibiscono in due concerti in mwazwCanada, alle mwaz0Cascate del Niagara, accompagnati dalla World Rock Symphony Orchestra di Toronto. Il 28 ottobre sono invece a mwaz4Sofia, in mwaz8Bulgaria, dove tengono un concerto al Palazzo della Cultura con la Classic FM Orchestra. Il 18 novembre i Pooh ritornano in TV dopo la mini tournée esibendosi nel programma mwa0aI migliori anni di mwa0eCarlo Conti. Dal 29 novembre i Pooh con una nota pubblicata sul loro sito hanno la loro pagina ufficiale su Facebook, Twitter e YouTube.
Il 6 marzo 2012 esce mwa0mPooh Legend un cofanetto curato da Andrea Pedrinelli composto da 4 DVD e quattro libri con oltre 10 ore di filmati, molti dei quali inediti. Per il 9 ottobre 2012 il gruppo annuncia l'uscita del nuovo lavoro intitolato mwa0qmwa0uOpera seconda; in seguito comincia un tour nei principali teatri in tutta Italia accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno.
Il 3 gennaio 2013 muore improvvisamente Valerio Negrini, a causa di un infarto, mentre si trovava in vacanza nel Trentino. L'inaspettato tragico evento getta nello sconforto i Pooh e pone nuove incognite sul futuro del gruppo. Ai primi di luglio i Pooh tornano sui palchi dei teatri all'aperto e delle arene estive con la tournée estiva di mwa0cOpera seconda in tour. Il 29 ottobre esce mwa0gmwa0kPooh Box, il cofanetto in memoria di Valerio Negrini. Il lavoro contiene un doppio cd e doppio DVD live del concerto di mwa0oOpera seconda in tour, una Graphic Novel di 200 pagine mwa0sPOOHdiSEGNI illustrata dal designer Gianni D'Angelo che racconta la storia della band e due CD mwa0wVoci per Valerio che comprendono 28 brani interpretati dai più importanti doppiatori italiani tra cui mwa00Christian Iansante ideatore del progetto. Dal 2 novembre i Pooh tornano sui palchi dei teatri in Italia, in Canada e negli Stati Uniti, con l'ultima parte della tournée che ha registrato un grande successo di pubblico con più di mwa04150 000 presenze durante le quasi 100 date in tutta Italia, ma anche in Europa e oltreoceano.
Prima reunion (2015-2016)
Il 28 settembre 2015 i Pooh annunciano l'operazione "reunion" che vede il ritorno di Stefano D'Orazio alla batteria e di Riccardo Fogli alla voce per una serie di attività, tra le quali sette concerti così distribuiti: due allo mwa1uStadio San Siro di Milano, uno allo mwa1yStadio Olimpico di Roma, uno allo mwa1cStadio San Filippo di Messina, tre all'mwa1gArena di Verona. Nei mesi successivi viene annunciato un triplo album e un DVD live tratto dai concerti di Milano, e il tour tra settembre e dicembre nei palasport e nei poli fieristici. Vengono pubblicate rivisitazioni a cinque voci degli storici brani mwa1kPensiero, mwa1oNoi due nel mondo e nell'anima, mwa1sChi fermerà la musica, mwa1wPiccola Katy e mwa10Pierre, oltre agli inediti mwa14Tante storie fa, mwa18Le cose che vorrei, mwa2amwa2eAncora una canzone e mwa2iTraguardi, tutti inclusi nel triplo album live mwa2mmwa2qPooh 50 - L'ultima notte insieme, uscito il 16 settembre.
Il 30 dicembre 2016 i Pooh terminano la loro prima reunion, tenendo un ultimo concerto in formazione a cinque elementi (D'Orazio, Canzian, Facchinetti, Fogli e Battaglia) all'mwa2yUnipol Arena di mwa2cCasalecchio di Reno, evento trasmesso in diretta via satellite nei cinema italiani e in diretta televisiva e radiofonica su mwa2gRTL 102.5.cite-ref-13[13]cite-ref-14[14] A dispetto di ciò, il 6 giugno 2017 i Pooh tornano insieme all'Arena di Verona in occasione dei Wind Music Awards, conclusione ampiamente preannunciata: in una intervista di pochi mesi prima, mwa3eRed Canzian aveva dichiarato che «I Pooh continueranno a seguire la loro storia, la loro discografia e a proteggere il patrimonio socio-culturale che rappresentano, ma non faranno più dischi o concerti insieme».cite-ref-aab-7-1[7]
Il 14 luglio 2017 è uscito il cofanetto mwa3cTrilogia 1987-1990, contenente gli album mwa3gIl colore dei pensieri, mwa3kOasi e mwa3oUomini soli, oltre a un disco bonus estratto da mwa3sLive in Milano (Piazza Duomo 1990).cite-ref-15[15] Il 23 novembre 2018 viene pubblicato il triplo album e un DVD live tratto dall'ultimo concerto a mwa4aCasalecchio di Reno, intitolato mwa4emwa4iPooh 50 - L'ultimo abbraccio.
Il 6 novembre 2020 muore Stefano D'Orazio dopo una settimana di ricovero in ospedale a seguito di complicazioni dovute al mwa4qCOVID-19.cite-ref-16[16] Il 20 novembre è stata commercializzata la raccolta mwa4kmwa4oLe canzoni della nostra storia, un cofanetto composto da 4 CD per un totale di 72 brani, incluso l'inedito mwa4smwa4wMeno male, prima versione di mwa40Tanta voglia di lei incisa nel 1971 e mai pubblicata prima di allora. Nel corso del 2022 Roby, Dodi e Red, vista la situazione della pandemia migliorare notevolmente, fecero delle tournée individuali in varie località della penisola.
Il 1º maggio 2022 il gruppo ritorna insieme in occasione del 78º compleanno di Facchinetti come ospiti della trasmissione televisiva mwa48mwa5aDomenica in.cite-ref-17[17]
Seconda reunion (2023-presente)
Il 7 febbraio 2023 i Pooh hanno fatto il ritorno sulle scene musicali in occasione del mwa5sFestival di Sanremo, eseguendo un medley dei loro principali successi contenente il brano mwa5wUomini soli come tributo a D'Orazio e annunciando la prima data del tour allo mwa50Stadio San Siro. Il 20 dello stesso mese si sono esibiti presso il mwa54Teatro Lirico di Milano in occasione di un evento in ricordo di Valerio Negrini.cite-ref-18[18]
A settembre 2025 sono stati ospiti ai mwa6qTIM Music Awards.
Appaiono nel film di mwa6yPio e Amedeo, dal titolo mwa6cOi vita mia, lanciato nelle sale nel novembre del 2025.
Il 28 febbraio 2026 sono ospiti nel corso della serata finale del mwa6kFestival di Sanremo esibendosi con mwa6oUomini soli in collegamento dal Suzuki Stage di piazza Colombo; il gruppo riceve poi il premio “Città di Sanremo” alla carriera. Nel 2026 prende inoltre avvio un tour.
Riconoscimenti
• mwa7a15 Telegatti
• Riconoscimento ufficiale del centro Studi e Ricerche dell'Accademia di Scienze e Tecnologia della Protezione Civile
• Statue di cera nel mwa7mMuseo delle Cere di Roma (1986)
• mwa7uCavalieri della Repubblica Italiana (1986)
• Ambasciatori del WWF dal 1987
• Rangers onorari d'Europa (1998)
• mwa7kWind Music Awards (2008, 2009, 2010, 2011, 2016, 2017)
• Targa nella mwa7sStrada del Festival di Sanremo in Via Matteotti a Sanremo, per il brano mwa7wUomini soli (2011)
• Premio Lunezia 2013 alla Carriera, conferito anche alla memoria di Valerio Negrini per la qualità della scrittura
• Tratto del lungomare di Jesolo intitolato alla band ad agosto 2016
• Chiavi delle città e riconoscimento di cittadini onorari di Bari e di Treviso
• Premio mwa8ePower Hits Platino (2023)
• Premio “Città di Sanremo” alla carriera (2026)
Formazione
Attuale
• mwa8kRoby Facchinetti – mwa8ovoce, mwa8stastiera, mwa8wpianoforte, mwa80sintetizzatore, mwa84fisarmonica (1966-presente)
• mwa9aDodi Battaglia – voce, mwa9echitarra, tastiera, fisarmonica (1968-presente)
• mwa9mRed Canzian – voce, mwa9qbasso, chitarra, mwa9uflauto dolce, mwa9yvioloncello, mwa9ccontrabbasso (1973-presente)
• mwa9kRiccardo Fogli – voce, basso, chitarra, tamburello (1966-1973, 2015-presente)
Ex componenti
• Vittorio Costa (Jaguars, 1964 - 1965)
• Giancarlo Cantelli (Jaguars, 1964 - 1965)
• Bruno Barraco (Jaguars, 1964 - 1966)
• Bob Gillot – voce, tastiera (1965 - 1966) (Deceduto nel 2019)
• mwa-eGilberto Faggioli – voce e basso (1966)
• mwa-mMauro Bertoli – voce, chitarra (1966-1967)
• Mario Goretti – voce, chitarra (1966-1968)
• mwa-yValerio Negrini – voce, batteria (1962-1971) (Deceduto nel 2013)
• mwa-gStefano D'Orazio – voce, mwa-kbatteria, mwa-opercussioni, mwa-sflauto traverso (1971-2009, 2015-2020) (Deceduto nel 2020)
Turnisti
• Declam trio di fiati (1986-1987)
• mwa-eDemo Morselli – tromba
• Gigi Mucciolo – tromba
• mwa-qClaudio Pascoli – sassofono tenore
• Amedeo Bianchi – sassofono contralto
• mwa-cTommy Emmanuel – chitarra acustica (2001)
• Roberto Mauri-fiati sintetizzati ,trombino si b (2004-2005-2006)
• Ludovico Vagnone – chitarra (2010-2012)
• Danilo Ballo – tastiere, cori (2010-2013, 2023-presente)
• mwa-wSteve Ferrone – batteria, percussioni (2010)
• mwa-4Phil Mer – batteria, chitarra, cori (2011-2013, 2023-presente)
• Ensemble Symphony Orchestra (diretta dal Maestro Giacomo Loprieno) – orchestra (2012-2013)
• Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana (Diretta dal Maestro Diego Basso) - orchestra (dal 14/05/2026)
Cronologia componenti
Discografia
Album in studio
• 1966 – mwbakmwbaoPer quelli come noi
• 1968 – mwbawmwba0Contrasto
• 1969 – mwba8mwbbaMemorie
• 1971 – mwbbimwbbmOpera prima
• 1972 – mwbbumwbbyAlessandra
• 1973 – mwbbgmwbbkParsifal
• 1975 – mwbbsmwbbwUn po' del nostro tempo migliore
• 1975 – mwbb4mwbb8Forse ancora poesia
• 1976 – mwbcemwbciPoohlover
• 1977 – mwbcqmwbcuRotolando respirando
• 1978 – mwbccmwbcgBoomerang
• 1979 – mwbcomwbcsViva
• 1980 – mwbc0mwbc4Hurricane
• 1980 – mwbdamwbde...Stop
• 1981 – mwbdmmwbdqBuona fortuna
• 1983 – mwbdymwbdcTropico del nord
• 1984 – mwbdkmwbdoAloha
• 1985 – mwbdwmwbd0Asia non Asia
• 1986 – mwbd8mwbeaGiorni infiniti
• 1987 – mwbeimwbemIl colore dei pensieri
• 1988 – mwbeumwbeyOasi
• 1990 – mwbegmwbekUomini soli
• 1992 – mwbesmwbewIl cielo è blu sopra le nuvole
• 1994 – mwbe4mwbe8Musicadentro
• 1996 – mwbfemwbfiAmici per sempre
• 1999 – mwbfqmwbfuUn posto felice
• 2000 – mwbfcmwbfgCento di queste vite
• 2002 – mwbfomwbfsPinocchio
• 2004 – mwbf0mwbf4Ascolta
• 2008 – mwbgamwbgeBeat ReGeneration
• 2010 – mwbgmmwbgqDove comincia il sole
Album dal vivo
• 1982 – mwbggmwbgkPalasport
• 1987 – mwbgsmwbgwGoodbye
• 1995 – mwbg4mwbg8Buonanotte ai suonatori
• 2006 – mwbhemwbhiNoi con voi
• 2011 – mwbhqmwbhuDove comincia il sole live agosto 2011
• 2013 – mwbhcmwbhgPooh Box
• 2016 – mwbhomwbhsPooh 50 - L'ultima notte insieme
• 2018 – mwbh0mwbh4Pooh 50 - L'ultimo abbraccio
Raccolte
• 1974 – mwbiimwbimI Pooh 1971-1974
• 1978 – mwbiumwbiyI Pooh 1975-1978
• 1981 – mwbigmwbikI Pooh 1978-1981
• 1984 – mwbismwbiwI Pooh '81-84 ...e tutto quanto mai apparso su Long Playing
• 1985 – mwbi4mwbi8Anthology
• 1989 – mwbjemwbjiUn altro pensiero: da Oasi a Opera prima
• 1990 – mwbjqmwbju25: la nostra storia
• 1995 – mwbjcmwbjgPoohbook
• 1997 – mwbjomwbjsThe Best of Pooh
• 1998 – mwbj0mwbj4Un minuto prima dell'alba
• 2001 – mwbkamwbkeBest of the Best
• 2005 – mwbkmmwbkqLa grande festa
• 2009 – mwbkymwbkcAncora una notte insieme
• 2011 – mwbkkmwbkoChristmas Collection
• 2012 – mwbkwmwbk0Pooh Legend
• 2012 – mwbk8mwblaOpera seconda
• 2013 – mwblimwblmLove Songs (Le più grandi canzoni d'amore dei Pooh)
• 2017 – mwblumwblyPooh - Trilogia 1987 - 1990
• 2020 – mwblgmwblkLe canzoni della nostra storia
• 2023 – mwblsmwblwAmicixsempre 2023
Concerti e tour
Il live del gruppo è da sempre caratterizzato da elementi di avanguardia e dal punto di vista di impianti audio e dal complesso scenografico e di luci; nel corso del tempo è stato pioniere dei più disparati effetti: dalle esplosioni in magnesio alle fiamme, dall'uso dei fumi a quello dei laser, dall'uso di strutture di palco articolate alle pedane idrauliche, dalle migliori tecnologie video a quelle d'illuminazione. Inoltre il gruppo è stato pioniere del cambiamento dei 'contesti' musicali essendo un forte protagonista del passaggio dalle balere ai teatri, dai teatri ai palazzetti dello sport, e dai palasport agli stadi.
• 1966/1967 – I Pooh
• 1968 – I Pooh - Piccola Katy
• 1969 – I Pooh - Mary Ann
• 1970 – I Pooh - Memorie
• 1971/1972 – Opera prima
• 1972 – Alessandra
• 1973/1974 – Parsifal
• 1975 – Tour Un po' del nostro tempo migliore
• 1976 – Forse ancora Poesia Live 1975
• 1976 – Forse ancora Poesia Live 1976
• 1976 – Poohlover Live Tour 1976
• 1977 – Rotolando Respirando Live
• 1978 – Boomerang Live 1978
• 1979 – Viva Live 1979
• 1980 – Tour Stop 1980
• 1981 – Buona fortuna Live Tour 1981
• 1982 – Buona fortuna Live Tour 1982
• 1982 – Palasport live 1982
• 1983 – Club Tour 1983
• 1983 – Tropico del Nord Live 1983
• 1984 – Aloha Live Tour 1984
• 1985 – Asia non Asia
• 1986 – Giorni infiniti Live Tour 1986
• 1987 – Goodbye e...
• 1987 – Il colore dei pensieri Live Tour 1987
• 1988 – Oasi Live Tour 1988
• 1989 – Oasi Live Tour 1989
• 1989 – Concerto per un'oasi Live Tour 1989
• 1990 – Uomini soli - Live 1990
• 1991 – 25...La nostra storia - Tour teatrale
• 1991 – 25...La nostra storia - Summer 1991
• 1992 – Il cielo è blu sopra le nuvole Live 1992
• 1993 – Il cielo è blu sopra le nuvole Live 1993
• 1994 – Acustica
• 1994 – Musicadentro Live
• 1995 – Buonanotte ai suonatori Live
• 1997 – Amici per sempre Live
• 1997 – Amici per sempre Live - Summer 1997
• 1998 – The Best of Pooh
• 1999 – Un posto felice - Spring - Palasport
• 1999 – Un posto felice - Summer 1999
• 2001 – Cento di queste vite Live Tour - Winter-Spring 2001
• 2001 – Cento di queste vite Live Tour - Summer 2001
• 2002 – Best of the best, la tournée dei grandi successi
• 2004 – Ascolta Live Tour 2004
• 2004/2005 – Ascolta, in teatro
• 2006 – La grande festa Live - Spring 2006
• 2006 – La grande festa Live - Summer 2006
• 2007 – Recital d'estate
• 2008 – Beat Regeneration Tour Spring 2008 - Palasport
• 2008 – Beat Regeneration Tour Summer 2008
• 2009 – Ancora una notte insieme Live 2009
• 2010 – Dove comincia il sole Live - Palasport
• 2011 – Dove comincia il sole - Tour teatrale
• 2011 – Dove comincia il sole - Summer 2011
• 2012 – Dove comincia il sole Live World Tour 2012
• 2012 – Opera seconda Live Tour 2012
• 2013 – Opera seconda Live Tour 2013
• 2016 – Reunion - L'ultima notte insieme
• 2023/2024 – AmiciXsempre
• 2026 – “Pooh60: La nostra storia - in Arena"
• 2026 -- "Pooh60: La nostra storia - Estate"
• 2026 -- "Pooh60 - La Nostra Storia - Palasport"
• 2026 -- "Pooh60 - La Nostra Storia - North America Tour"
Studi di registrazione
Vengono qui di seguito elencati gli mwbmqstudi di registrazione in cui i Pooh hanno inciso i loro album. L'elenco comprende anche i singoli che tra gli anni '70 e gli anni '80 non trovarono posto in nessun 33 giri nell'anno della loro uscita sul mercato.
• Studi di registrazione sonora Regson di Milano (gestiti da Carlo e Umberto Zanibelli e Lidia Gualtieri): album mwbmcPer quelli come noi (1966), mwbmgContrasto (1968), mwbmkMemorie (1969).
• Milano Recording di mwbmwMilano: album mwbm0Opera prima (1971), mwbm4Alessandra (1972), mwbm8Parsifal (1973), singoli mwbnaSe sai, se puoi, se vuoi/Inutili memorie e mwbnePer te qualcosa ancora/E vorrei, brano mwbniLettera da Marienbad, mwbnmUn po' del nostro tempo migliore (1975), mwbnqForse ancora poesia (1975), brano mwbnuÈ bello riaverti (1975).
• mwbncIdea Recording Studios di mwbngMilano: album mwbnkPoohlover (1976), brano mwbnoDonna davvero (1976), singolo mwbnsRisveglio/La gabbia (1977), mwbnwRotolando respirando (solo incisione e primo missaggio) (1977), mwbn0Hurricane (missaggi eseguiti agli Hit Factory Studios di mwbn8New York, mwboaStati Uniti d'America) (1980), mwboeBuona fortuna (1981).
• mwbomStone Castle Studios di mwboqCarimate: album mwbouRotolando respirando (solo missaggi finali) (1977), mwboyBoomerang (1978), mwbocmwbogViva (1979), mwbok...Stop (1980), mwbooAsia non Asia (1985), mwbosGiorni infiniti (1986)
• Fonoprint Studios di mwbpiBologna: singolo mwbpmNon siamo in pericolo/Anni senza fiato (1982).
• Air Studios di mwbpyMontserrat: album mwbpcTropico del Nord (1983)
• mwbp8Morning Studios di mwbqaMilano: album mwbqeIl colore dei pensieri (1987), mwbqiOasi (1988), singolo mwbqmConcerto per un'oasi/Nell'erba, nell'acqua, nel vento (1989), mwbqqUomini soli (1990), singoli anni sessanta reincisi nella raccolta mwbqu25: la nostra storia (1990), mwbqyIl cielo è blu sopra le nuvole (1992), mwbqcAmici per sempre (1996), singoli inediti contenuti nella raccolta mwbqgThe Best of Pooh (1997).
• Apricot Studios (Studio Q) di mwbraMilano: album mwbreUn posto felice (1999), mwbriCento di queste vite (2000), brani inediti dalla raccolta mwbrmBest of the Best (2001), mwbrqPinocchio (2002), mwbruPinocchio - Il grande musical (2003), mwbryAscolta (2004), singoli tratti dalla raccolta mwbrcLa grande festa (2005), singolo mwbrgCuore azzurro (2006), singoli tratti dal live mwbrkNoi con voi (2006/2007), mwbroBeat ReGeneration (2008), singolo tratto dalla raccolta mwbrsAncora una notte insieme (2009), mwbrwDove comincia il sole (eccetto batteria) (2010), mwbr0Opera seconda (eccetto batteria e orchestra) (2012).
• Logic Studios di mwbr8Milano: batteria in mwbsaDove comincia il sole (2010) e in mwbseOpera seconda (2012).
• Punto Rec Studios di mwbsqTorino: orchestra in mwbsuOpera seconda (2012).
Note
cite-note-11. mwbsw(mwbs0mwbs4EN) mwbs8mwbtaPooh, su mwbtemwbtiAllMusic, mwbtmAll Media Network. mwbtqURL consultato il 22 luglio 2016.
cite-note-22. ↑ mwbtsmwbtwmwbt0Pooh - Biografia Anni '80: 1986, su mwbt4ipooh.it. mwbt8URL consultato il 25 aprile 2023.
cite-note-33. ↑ mwbummwbuqmwbuuI Pooh si lasciano dopo 50 anni di successi, su mwbuylastampa.it, 28 settembre 2015. mwbucURL consultato il 6 dicembre 2020.
cite-note-55. ↑ Sandro Neri, Pooh40 - La Grande Storia, 2006
cite-note-66. ↑ mwbvsGianluca Livi, mwbvwmwbv0Intervista a Stefano D'Orazio, su mwbv4artistsandbands.org, novembre 2016. mwbv8URL consultato il 13 dicembre 2020.
cite-note-aab-77. ↑ mwbwuGianluca Livi, mwbwymwbwcIntervista a Red Canzian, su mwbwgartistsandbands.org, ottobre 2016. mwbwkURL consultato il 13 dicembre 2020.
cite-note-88. ↑ D. Salvatori, mwbw0Storia dell'hit parade, Gremese.
cite-note-99. ↑ D. Salvatori, mwbxeStoria dell'hit parade, dati nelle sezioni dedicate ai rispettivi gruppi.
cite-note-1010. ↑ D'Orazio, Confesso che ho stonato. Una vita da Pooh, edizioni Kowalski, 2012
cite-note-1111. ↑ mwbxgFrancesco Verni, mwbxkmwbxoNuovo batterista «di lusso» per i Pooh – Steve Ferrone sostituirà Stefano D'Orazio, su mwbxsCorriere del Veneto, 25 maggio 2010.
cite-note-1212. ↑ mwbx8Fabrizio Basso, mwbyamwbyeI Pooh (ri)accendono il...sole, su mwbyiSky, 7 ottobre 2010.
cite-note-1313. ↑ mwbyymwbycmwbygA Bologna l'ultimo concerto dei Pooh: una storia lunga 50 anni - Tgcom24, su mwbyktgcom24.mediaset.it.
cite-note-1414. ↑ mwby0Valentina Brunelli, mwby4mwby8Pooh Official WebSite - POOH AL CINEMA, su mwbzaPooh. mwbzeURL consultato il 3 gennaio 2017.
cite-note-1515. ↑ mwbzumwbzymwbzcCopia archiviata, su mwbzgmusicfirst.it. mwbzkURL consultato il 31 luglio 2017 mwbzo(archiviato dall'mwbzsurl originale il 31 luglio 2017).
cite-note-1616. ↑ mwbz8Emanuele Ambrosio, mwbaamwbaeStefano D'Orazio, come è morto e il ruolo del Covid/ "Non stava bene, non sembrava niente di allarmante", su mwbaiilsussidiario.net, 21 novembre 2021. mwbamURL consultato il 15 aprile 2022.
cite-note-1717. ↑ mwbacMatteo Tuveri, mwbagmwbakDomenica In 1 maggio, ospiti: reunion dei Pooh e Aiello, su mwbaomaridacaterini.it, 1º maggio 2022. mwbasURL consultato il 1º maggio 2022.
cite-note-1818. ↑ mwba8Adele Costantini, mwbbamwbbeI Pooh ricordano Valerio Negrini, il concerto a Milano, su mwbbiTGcom24, 21 febbraio 2023. mwbbmURL consultato il 22 febbraio 2023.
Bibliografia
• citerefsabatinoNicola Sisto, C'era una volta il beat, Roma, Lato side editori, 1982.
• mwbbgFranco Sabatino, I Beatles italiani si chiamano Pooh, Milano, Forte, 1983.
• citerefbertoncelliRiccardo Bertoncelli, Enciclopedia del Bitt Italiano, Milano, Arcana editrice, 1985, p. 598, ISBN 88-85008-85-2.
• citerefmacaleMaurizio Macale, Un po' del nostro tempo migliore, Foggia, Bastogi, 2008, ISBN 88-6273-032-2.
• citerefenciclopediaCesare Rizzi, Giordano Casiraghi, Federico Guglielmi, Gianluca Testani (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Roma, Arcana, 2006 [1987], ISBN 88-7966-422-0.
• citerefdizionarioGino Castaldo (a cura di), Il dizionario della canzone italiana, Roma, Curcio, 1990.
• citerefdassistiFranco Dassisti, Pooh - Quello che non sai, Milano, Mondadori, 1997, ISBN 88-04-42454-0.
• Paolo Battigelli, mwbb8Concerto per un'oasi, IGP, Pieve del Cairo, 1989
• Ursus (Salvo D'Urso), mwbceManifesto beat, edizioni Juke Box all'Idrogeno, Torino, 1990; alla voce mwbciPooh, pag. 102-104
• Autori vari, mwbcq25: la nostra storia, Nuova Carisch, Milano, 1990
• mwbcyLucio Mazzi e Roberto Rossi Gandolfi, mwbccBologna la rock - Trent'anni di rock sotto le due torri, edizioni FuoriThema, Bologna, 1991, alla voce mwbcgJaguars/Pooh, pagg. 19-26
• mwbcoValerio Negrini, mwbcsLe guerre Poohnike, Nuova Carisch, Milano, 1991
• Tiziano Tarli, mwbc0Beat italiano - Dai capelloni a Bandiera Gialla, Castelvecchi, 2005
• Claudio Pescetelli, mwbc8Una generazione piena di complessi, editrice Zona, Arezzo, 2006; alla voce mwbdaPooh, pagg. 112-113, e alla voce mwbdeClockwork Oranges, pag. 38
• Sandro Neri, mwbdmPooh: la grande storia 1966 - 2006, Giunti, Firenze-Milano, 2005
• Massimo Poggini, mwbduI nostri anni senza fiato, Rizzoli, 2009
• Roberto Pirola, Claudio Sassi, mwbdcPooh: discografia illustrata, Coniglio Editore, 2010
• Fabrizio Marcheselli, Sabrina Panti, mwbdkFogli di vita e di musica, Pendragon, Bologna, 2010, ISBN 978-88-8342-861-6
• Gennaro Pesante, mwbdwL'educazione sentimentale dei Pooh, Bastogi editrice, 2010
• mwbd4Silvana Adami e il Gran Popolo dei Pooh, Poohrenoi Storie vere di Fans, Sassoscritto, 2013, ISBN 978-88-6602-054-7.
• mwbeaStefano D'Orazio, mwbeeConfesso che ho stonato - Una vita da Pooh, Kowalski, 2012.
• mwbemRed Canzian, Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto, Milano, Mondadori, 2012, ISBN 978-88-04-62176-8.
• Gianni D'Angelo, mwbeuPOOHdiSEGNI - Artist First, Milano, 2013
• mwbecMauro Bertoli, Pooh: atto di nascita, MaBer edizioni, 2015, ISBN 978-88-940582-0-8.
• mwbekDodi Battaglia e David De Filippi, Lo sai che da vivo sei meglio che in TV ?, Milano, TEA editrice, 2015, ISBN 978-88-502-4035-7.
• Silvana Adami & il Gran Popolo dei Pooh, mwbesPer quelli come noi... che amiamo i Pooh. Altre storie di fan, Ultra, 2015, ISBN 978-88-6246-396-6
• Pooh50Verona - mwbe4Arena di Verona - Photobook, 2016, ISBN 978-88-6965-363-6
• mwbfeRiccardo Fogli, mwbfiUn uomo che ha vissuto - Storie di tutti i miei giorni, Sperling & Kupfer Editori S.P.A., 2017, ISBN 978-88-200-6122-7
• Fabrizio Di Marco con Silvana Adami, mwbfuUn sogno vissuto Ieri, oggi e per sempre con prefazione mwbfyRoby Facchinetti, edizioni Novalis Rimini
• Andrea Pedrinelli, mwbfgIl grande libro dei Pooh con prefazione dei Pooh, Electa Mondadori, 2021, ISBN 978-88-918-3293-1
• Andrea Pedrinelli, mwbfsPooh. Tutti i testi e la storia dietro le canzoni con prefazione dei Pooh, Sperling & Kupfer Editori S.P.A., 2023, ISBN 978-88-200-7942-0
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Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su pooh.it.
• Pooh Official (canale), su YouTube.
• citereftreccani-itPooh, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefdnciPooh, su Discografia nazionale della canzone italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi.
• Pooh, su Last.fm, CBS Interactive.
• (EN) John Bush, Pooh, su AllMusic, All Media Network.
• (EN) Pooh, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Pooh, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) Pooh, su SecondHandSongs.
• (EN) Pooh, su Genius.com.
• (EN) Pooh, su Billboard.
• (EN) Pooh, su IMDb, IMDb.com.